Occuparsi di marketing di questi tempi è complicato, non che fare il resto sia semplice, per carità però ... decidi una strategia, di medio lungo, fai il tuo bel piano marketing e poi ti trovi a gestire giornalmente cambiamenti di tattiche tutto corre, tutto va veloce e quello che era vero ieri oggi è obsoleto. C'è da sentirsi schiacciati da tutto questo, non trovate?
Prendiamo i social network che sembrano essere il fenomeno del momento, anche se, ci tengo a ricordarlo, i social network non sono la panacea di tutti i mali ne il bengodi del marketer, sono uno strumento, una freccia nella faretra della globalità delle azioni che compongono una campagna marketing.
Da buon dinosauro informatico sto sperimentando il nuovo social network GOOGLE + e leggo blog e post degli esperti, tra l'altro mi piace parecchio leggere quello di Gabriele Granato un ragazzo che mi sembra serio e preparato sul tema del web marketing, ve lo consiglio.
Dicevo sto sperimentando questo social che ha delle performance impressionanti, guardate qui
In dieci giorni ha raggiunto e superato i 10.000.000 di utenti. Per raggiungere lo stesso risultato twitter ci aveva messo 780 giorni e facebook 852. IMPRESSIONANTE.
Ma allora, mi chiedo e vi chiedo, devo buttarmi qui e lasciare perdere gli altri? Posso gestire tutto? Mamma mia che confusione.
In realtà non c'è la risposta giusta, come sempre contano i risultati: quali sono i portali, i social network che ti portano risultati? Ch statistiche hai? Se facebook ti sta portando dei risultati professionalmente interessanti non mollarlo.
Io per esempio con una gestione completamente faidate, ma quando mi deciderò ad ingaggiare qualcuno che mi dia una mano in questo settore ... Gabrieleeeeee, Cristiaaaaan ..., dicevo, con una gestione completamente faidate oggi ho circa il 20% del mio fatturato che arriva tramite i social network e in particolare facebook, non posso e non voglio certo mollarlo. Il mio pubblico è lì. Dov'è il tuo pubblico? Scoprilo e stanalo, anzi fai in modo di essere presente e di renderti appetibile per loro.
Però, chi si ferma è perduto e quindi bisogna analizzare anche questo grafico e la mia analisi, come al solito non sarà accademica e rappresenta il mio punto di vista e libera interpretazione dello scenario:
Qui è rappresentato l'approccio ad un prodotto o servizio nuovo è una curva standard, si ripete sempre e in funzione del fatto che tu entri in un momento piuttosto che in un'altro si determina il successo, la sopravvivenza, la vivacchiabilità o il fallimento di un iniziativa.
Gli utenti di Google + secondo me,attualmente sono nella fase verde quella degli innovatori, se continua questo trend tra poche settimane entreremo nella fase gialla quella degli "utenti precoci" queste due fasce rappresentano i pionieri, quelli che sperimentano, quelli tanto per fare un esempio che partivano con le diligenze allo sparo di una pistola per conquistarsi i territori migliori ... queste persone rischiano di avere grandi successi ma anche di avere grandi flop, essere i primi ha sempre dei vantaggi ma comporta tanti rischi. Quando entreremo nelle due fasi centrali quella arancione e quella lilla ci sarà il mondo intero, le innovazioni saranno già acclarate e chi doveva sfondare lo avrà già fatto. Questa è la fase dei coltivatori, i contadini che curano la terra conquistata dai pionieri, fanno i mezzadri e spesso se sono bravi riescono a comprarsi il loro pezzo di terra e farlo fruttare, a volte i contadini riescono ad acquisire terre importante perse dai pionieri nella loro smania di correre e crescere sempre. Esiste poi l'ultima fase quella cremisi qui traduco esattamente cosa significa "laggards": lento, indolente. Non ritardatario, no proprio lento e pigro. E' ovvio che se entri in questa fase ti meriti di farti del gran male, quante sono le situazioni in cui ci siamo trovati così: quella volta che dopo mesi e mesi di crescita dei listini di borsa ci siamo scoperti maghi della finanza e abbiamo investito tutti i nostri risparmi nei bond argentini e patapum oppure in borsa e patapum. Oppure quella volta, sei mesi fa, per dire, che mi hanno convinto ad entrare su internet è ho commissionato il sito in flash, statico di vecchia generazione perchè costa poco e patapum, o quella volta che...
Nella tua vita, nei tuoi progetti come ti definisci: Pioniere, Coltivatore o Indolente?
Incredibile come sia semplice fare autoanalisi vero?
Secondo me bisogna trovare il giusto mix tra essere Pioniere e gestire da coltivatore: gli Imprenditori, generalmente sono dei Pionieri, i manager, generalmente sono dei Coltivatori. L'imprenditore ha le idee geniali e il coraggio di rischiare per farle partire, il manager ha gli strumenti per consolidarle e svilupparle nel tempo.
Tornando ai social: ho deciso che presidierò il mio territorio e le mie coltivazioni su facebook iniziando ad esplorare le verdi praterie di google plus per scoprire nuove opportunità. Come farò? Lara è stata assunta anche per questo e magari Gabriele o Cristian o Gabriele e Cristian mi daranno una mano a farlo.
E tu come giochi questa partita?
Il mantra di questo post è: yahuuuhophophopyahuuuhophophop
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