Domandona: ma internet serve per le decisioni di acquisto degli utenti?
Che bella domanda vero? Me la sono posta perchè confrontandomi con tanti miei clienti continuo a vedere scetticismo, continuo a vedere persone che hanno dei dubbi e continuano ad osservare, osservare, osservare e intanto il mercato corre, corre, corre.
La grande trappola in cui gli imprenditori, soprattutto quelli della mia generazione, possono cadere è: ma io non compro su internet e i miei clienti nemmeno. Vero ... per ora. Il problema però è soprattutto domani: chi avrà il vero potere decisionale domani, oggi ha meno di 20 anni, meno di 10 anni, meno di cinque anni, deve ancora nascere ... è deciderà quando tu sarai ancora sul mercato o meglio ... se noi non ci diamo una bella mossa quando lui deciderà noi saremo già nello stato di "game over".
La rete non è la panacea di tutti i problemi e sicuramente oggi è solo una parte del piano marketing che devi prevedere però sta diventando sempre più importante.
Gli imprenditori che si ostinano a fare le stesse cose si rispecchiano nella definizione di stupidità che ha dato Einstein: "La stupidità e continuare a fare le stesse cose aspettandosi risultati differenti"
Sto leggendo un libro molto interessante Socialnomics di Erik Qualman che vi suggerisco. Non sta dicendo nulla di nuovo, per chi è attento, ma lo codifica bene e lo renderei obbligatorio per tutti quegli imprenditori che mi dicono: " I social media sono una moda", "Io non ci credo", "Mavalàva tutte stupidaggini per ragazzi tecnologici" appunto!
La domanda che ti devi fare è: ma con il modo in cui ti promuovi oggi, che tipo di risultati ottienti? A cosa ti sta servendo la pubblicità?
Cito testualmente dal libro:" Le notizie trovano noi. Non siamo noi a cercarle. Il business non ha scelta se usare o meno i social media, la scelta riguarda solo quanto intelligentemente si possono usare" e questo è quanto!
Ovviamente molte delle cose scritte sono già vecchie ... il libro non è stato scritto in aramaico antico è solo di qualche mese fa ma è già vecchio, lo scrive l'autore stesso ... una delle cose interessanti che ho letto è quella relativa ad un sondaggio fatto dalla Jupiter. Il sondaggio afferma che il 50% degli utenti internet consulta un blog prima di fare un'acquisto.
Mhmm, interessante il 50% degli utenti? Non ci credono i miei clienti, io sospetto risultati diversi e quindi che si fa? ... mah! Proviamo a fare un rapido sondaggio molto artigianale per testare la cosa.
Vorrei fare presente a tutti quelli che si occupano di marketing che una volta per fare un sondaggio era necessario: A) studiare il testo. B) definire il campione. C) definire il metodo di somministrazione. D) assegnare il compito a del personale pagato o società esterna che lo facesse. E)... F)... G) ... Costo: sicuramente tante ore uomo e denaro ma soprattutto: se si fa un sondaggio di tipo qualitativo generalmente non si sa se le persone rispondono onestamente e bisogna mettere in piedi tutta una serie di accortezze, privacy ecc.. per sperare che lo facciano.
E' vero che il mio è un sondaggio scherzoso che non ha valenza scientifica soprattutto perchè è stato lanciato alle ore 10.00 di ieri e chiuso alle ore 10.00 di oggi ma è stato costruito in questo modo: A) studiare il testo. B) lanciarlo in rete C) attendere ... costo: 15 minuti/uomo a bordo piscina per la creazione e il lancio, 1 ora uomo per la rilevazione e la scrittura di questo post, nessun denaro. Ma soprattutto: chi risponde lo fa in maniera chiara e netta perchè è il tuo pubblico che ti conosce e che tu conosci.
Il quesito posto è il seguente:
Chi mi aiuta a fare una rilevazione? Chi di voi consulta un blog prima di fare un'acquisto? Grazie in anticipo per il supporto. Il risultato verra' elaborato in un prossimo post.
Dopo le prime risposte, visto che il quesito dava adito ad interpretazioni e non era formulato correttamente l'ho modificato in real time in questo modo "chi di voi consulta un blog, o comunque internet, prima di fare un acquisto?" dopo questa modifica che è costata 3 secondi direttamente on line me ne sono tornato in piscina e ho lasciato lavorare voi... che infame!
Il sondaggio non è significativo, perchè troppo veloce e troppo piccolo il campione che ha risposto ... potrebbero obiettare i professoroni del marketing, i sofisti o ... quelli che continuano guardare le cose accadere ... secondo me invece, penso che sia estremamente significativo.
Ringrazio le persone che hanno risposto: Ettore, Emanuele, Davide, Francesco F., Alessandra Z, Roberta, Roberto, Luisa, Luana, Erika, Cristian, Pierandrea, Barbara, Germano, Alessandra C., Fabio, Denis, MAx, Giuseppe, Paolo, Michele, Francesco l. Filippo. Una menzione speciale a Gabriele, Antonella e Camilla che hanno ripreso il sondaggio e lo hanno proposto ai loro contatti.
Bene il sondaggio di Jupiter è completamente errato. Non è vero che il 50% degli utenti consulta un blog (o internet aggiunta mia) prima di fare un'acquisto. Siete soddisfatti scettici della rete? Potete dire "Lo sapevo!?"
Bravi, infatti quanto emerge da questo sondaggio casalingo ci dice che lo fa circa il 90% ... come la mettiamo?
Per verificare l'esattezza del dato andate sui miei profili di Facebook e Google+ e trovate i riscontri. Se poi volete il dettaglio elaborato contattatemi direttamente e ve lo faccio avere magari anche con un bell'istogramma e il dettaglio di tutte le percentuali e risposte.
Qualcuno potrebbe obiettare: "Ci stai fregando, tu stai chiedendo solo alle persone che già stanno usando internet, ad oggi una fetta piccola del mercato globale" ... mhmmmm potresti aver ragione ti ribatto. Una fetta ancora piccola ... per ora!
Nel 1980 internet non esisteva per il pubblico. Nel 2000 internet era un club per pochi eletti ma c'erano tanti telefonini piccolini ma ancora stupidi che solo tre anni prima erano delle dimensioni di una samsonite per un lungo viaggio. Nel 2007 gli smartphone non esistevano oggi se non lo hai non sei nessuno. Nel 2008 i social network erano equiparati a sette: pochi adepti che chiacchierano in segreto oggi ... ragionateci voi.
Uno dei miei figli, che ha 17 anni, non ha mai visto uno start tac della motorola che era il mio oggetto dei desideri quando io avevo 30 anni, non guarda la televisione, non guarda i telegiornali ma è aggiornatissimo su tutto tramite la rete, i suoi opinion leader sono lì e le sue tendenze le sta valutando lì ... secondo voi le scelte dove le farà?
Uno dei miei figli, che ha 17 anni, non è mai entrato in un'agenzia viaggi tradizionale e una volta che io mi sono soffermato davanti alla vetrina mi ha detto:" Dai andiamo, non perdere tempo tanto stasera cerchiamo su google dove vogliamo andare" ... e potrei fare decinaia e decinaia di esempi.
Io, solo due anni fa, non avrei potuto fare questo sondaggio in così breve tempo e divertendomi interagendo direttamente con i miei utenti che non dimentichiamo ... essendo in contatto con me tramite i social network mi raccontano parecchio di se stessi. Magari potrei capire più facilmente cosa e come propormi a loro? Fantascienza? ....Fate voi!
Allora, alla fine di questo lungo discorso: Tu, dinosauro informatico artritico e asfittico megadirettore galattico che continua a dirmi che non credi nei social, non credi in questi nuovi strumenti e che non investi nulla nel dare credito a questi ragazzini che domani, se non stai attento, ti faranno un mazzo come una pentolaccia ... se non te lo stanno già facendo! Cosa mi dici? Cosa vuoi fare?
Il mantra di questo post è:90%90%90%90%90%

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