- In ingegneria, la resilienza è la capacità di un materiale di resistere a forze impulsive (ovvero, della capacità di resistere ad urti improvvisi senza spezzarsi).
- in informatica, la resilienza è la capacità di un sistema di adattarsi alle condizioni d'uso e di resistere all'usura in modo da garantire la disponibilità dei servizi erogati. I contesti di riferimento sono quelli relativi allabusiness continuity e al disaster recovery. Sinonimi di resilienza sono: elasticità, mobilità. È definibile anche come una somma di abilità, capacità di adattamento attivo e flessibilità necessaria per adottare nuovi comportamenti una volta che si è appurato che i precedenti non funzionano.
- in ecologia e biologia la resilienza è la capacità di un ecosistema, inclusi quelli umani come le città, o di un organismo di autoripararsi dopo un danno.
- in odontoiatria protesica, il fenomeno della resilienza è così spiegato: i tessuti molli non possono essere compressi in maniera non uniforme. Se in un punto della protesi mobile viene esercitata una forza che si distribuisce sui tessuti sottostanti, gli umori circolanti -sangue e linfa- si spostano verso le zone adiacenti. Se questa situazione non viene riequilibrata sulle forze (denti) che esercitano tale pressione, la protesi mobile perde aderenza dato che i tessuti mucosi vengono modificati creando notevoli problemi di stabilità con dolore.
- recentemente il concetto di resilienza è stato introdotto anche in geriatria, facendo riferimento alle capacità che alcuni anziani molto malati, in condizioni apparentemente molto compromesse, mostrano di avere, rispondendo alle cure tradizionali in maniera quasi inaspettata. Questa qualità si oppone concettualmente alla fragilità degli anziani, che invece, rappresenta un insieme di caratteristiche, in grado di identificare in una fase precoce i soggetti a rischio di peggiorare la propria qualità di vita, e che con opportuni interventi possono ridurre tale possibilità
A me oggi interessa questa definizione:
in psicologia, la resilienza viene vista come la capacità dell'uomo di affrontare e superare le avversità della vita, di superarle e di uscirne rinforzato e addirittura trasformato positivamente.
Se ci aggiungiamo: analisi onesta di cosa si sta facendo senza flagellarsi troppo, ma dandosi da fare velocemente per migliorare, poi ci mettiamo un chilo di scopi, , qualche etto di obiettivi e un pizzico di amici motivanti allora possiamo essere resilienti.
La resilienza non è uno stato temporaneo a cui attingere quando si è in difficoltà. In questi tempi duri e momenti incerti la resilienza diventa necessariamente la compagna del nostro percorso a meno che ... tu non voglia far giocare la partita della tua vita a qualcun'altro, chiunque esso sia.
Il mantra di questo post è: semplicementeforzaonorecolore

Ultimi commenti