La civiltà di un popolo: Giustizia.
Perchè questo titolo al post? Perchè l'altro giorno ho letto un post interessante sul blog di Sebastiano Zanolli un amico virtuale di Facebook che scrive sempre cose molto profonde e che consiglio a tutti di seguire; il post, che cliccando sul nome di Sebastiano in questo articolo, potete leggere, ha questo titolo: "La civiltà di un popolo: educazione e sanità".
Io ci aggiungo anche giustizia, o meglio, come viene trattata la giustizia e non mi riferisco a processi roboanti, con capi di imputazione incredibili e delinquenti delinquentissimi no, molto più in basso.
Vi racconto una storia da Cat Blog che mi è capitata questa mattina: oggi mi sono trovato a testimoniare in un processo penale per un'accusa di minacce e ingiurie, o qualcosa di simile, che un mio cliente ha ricevuto da una persona; la persona in questione ha deciso che il mio cliente lo aveva ingiuriato e minacciato, ha fatto denuncia ed è partito il film.
Mi sono sentito preso in giro, come cittadino, come persona, come essere senziente, anche la bolla dell'acqua lete, quella con l'unico neurone galleggiante, si sarebbe sentita presa in giro.
Ho scoperto che basta che Pippo decida che Pluto lo ha insultato e minacciato, va a fare una denuncia e Pluto si ritrova imputato penalmente per il reato di cui all'art. patapum e patapam e quindi si deve acchiappare un avvocato, pagarlo ... non poco, per intraprendere un percorso che lui, illuso, pensa di risolvere in due e due quattro ... errato!
Oggi era la terza o quarta udienza, questa minchiatamegalattica è in piedi da alcuni anni, nella sede più fatiscente del tribunale più malandato che ho mai visto c'erano: un Giudice, un Cancelliere, due Avvocati, un Pubblico Ministero, uno dei due duellanti e due testimoni... e io, anzi noi, pagooooooooo!
Sono arrivato alle 10.00 secondo convocazione perentoria con minaccia di ritorsioni e accompagnamento dalle Forze dell'Ordine se non mi fossi presentato, mi hanno lasciato lì come un idiota fino alle 12.30, quando mi hanno chiamato mi è stato detto: "Facciamo una cosa veloce altrimenti dobbiamo rinviare perchè è quasi ora di pranzo" ... si è discusso del sesso degli angeli, devo dire che il Giudice e il P.M. mi hanno dato attenzione ma uno degli avvocati mi sembrava lì proprio per giustificare la parcella in quanto palesemente impreparato e teso a farsi la manicure piuttosto che curare gli interessi del suo cliente. In ogni caso qualcuno verrà condannato o assolto sulla base di nulla, salvo mandare il processo in prescrizione perchè la prossima udienza è fissata amaggiomailgiudiceadaprilevaviaequindisidevericominciare, quindi molto probabilmente si finirà in prescrizione.
Morale della favola: chi paga tutto ciò? ...io, tu, noi, voi, coloro, colessi etciù etciù!
Non voglio sembrare un lamentoso ma, davvero, da ignorante, perchè in materia sono davvero ignorante, e se c'è qualcuno che può illuminarmi sono qui pronto a capire: come è possibile che la nostra giustizia sia così? Non sto parlando di Avvocati inetti o P.M. carrieristi o Giudici politicizzati sto semplicemente dicendo come è possibile che semplicemente perchè qualcuno pronuncia un affermazione contro qualcun'altro si metta in piedi questo teatrino degli orrori, soldi, anni, udienze, prese in giro ecc..ecc...? Si può fare qualcosa in proposito?
... anche perchè, mi immagino, per processi un pò più seri ... cosa succede?
Sei un magistrato, sei un Avvocato, sei un Giurista, sei uno che ne sa qualcosa? Illuminaci, dove possiamo andare a leggere le regole del gioco e soprattutto, queste regole, secondo te sono corrette? ... E se non lo sono, si può fare qualcosa?
La civiltà di un popolo: educazione, sanità, giustizia
Il mantra di questo post è: noncapiscoilluminaminoncapiscoilluminami
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