Lo spunto per questo post mi è venuto da una critica piuttosto feroce che mi è stata recentemente fatta, in modo indiretto, da un'azienda che si occupa di guerrilla mktg ... guardandosi bene ovviamente dal farla a me direttamente; il testo della mail che è stato inviato al mio cliente è il seguente:
Buongiorno, abbiamo ricevuto questa mattina l'invito ad INNOVA...MENTE per il .....
Solitamente cestiniamo questo genere di inviti, tuttavia questo in particolare è sopravvissuto per via della presenza del termine "guerrilla marketing".
Siamo un'agenzia di guerrilla marketing, di quelle vere, e da 6 anni campiamo solo con questo. In Italia lavoriamo quasi solo con aziende medio grandi, e ci confrontiamo quotidianamente con le barriere dei direttori marketing (quelli veri).
Bene, volendo saperne di più su INNOVA...MENTE abbiamo scaricato dal sito le slide di presentazione di Mauro Baricca.
Il suo lavoro è lodevolissimo nel voler cercare di dare suggerimenti ad artigiani (che se li mettessero in pratica, potrebbero indubbiamente migliorare).
Tuttavia, nel suo complesso la presentazione è stata a dir poco agghiacciante per i seguenti motivi:
- il marketing è un insieme di strumenti, di contenuti ma anche di forme: la forma di questa presentazione è tutto tranne che autorevole. foto di bambini, foto buffe, atte a far ridere, sono altamente fuorvianti. leggiamo che è stato un successo la prima edizione, tuttavia, se fossimo venuti, ci saremmo sentiti sminuiti dalla poca cura messa nella presentazione dei contenuti
- si parla di guerrilla, ma c'è solo una slide, u-n-a. probabilmente, a voce il discorso viene ampliato; non si può però né intitolare un libro, né citarlo nell'ambito di una serata come innova...mente quando in realtà sembra di assistere più ad un incontro per rafforzare la fiducia in sé stessi
Ora, direte voi, chi siete voi per scriverci questo, cosa volete e come vi permettete.
In due parole: siamo signori nessuno che danno peso alle parole (le presentazioni in allegato), non vogliamo nulla ma speriamo che queste critiche siano viste come costruttive (scrivere ha richiesto circa 10 minuti, non rimborsati da nessuno, puro volontariato per la causa!) e ci permettiamo solo
perchè ...(nome del mio cliente).. non è nata ieri, non si può perdere in questi bicchieri d'acqua.
Sperando di non avervi in alcun modo offeso ma stimolato a riflessioni, vi auguriamo buon lavoro ed in bocca al lupo per la serata.
Per ovvi motivi non cito nè il cliente nè l'agenzia ma una considerazione la voglio fare: in allegato alla mail c'era una presentazione dei lavori di questa agenzia, sicuramente molto belli e interessanti ma ... mi chiedo: per cercare un ingaggio, un contratto o forse solo un pò di visibilità, lo sai che se parli male dei concorrenti o presunti tali, rischi solo di farti ridere dietro, soprattutto se mi precisi che scrivere ha richiesto "10 minuti di tempo non retribuito, puro volontariato alla causa", ma chi te lo ha chiesto?
Non entro nel merito del testo della mail, in parte anche tecnicamente corretta, perchè, evidentemente, chi l'ha scritta non ha letto il mio libro e quindi non sa cosa scrivo a proposito della "mia" interpretazione di guerrilla marketing.
"Tuttavia se foste venuti..." per usare vostre parole, vi sareste accorti di cosa si intende per marketing di relazione e del risultato e forse avremmo potuto parlarne direttamente, invece così mi avete dato lo spunto per un bel post interessante, grazie ragazzi.
E ora ...alcuni suggerimenti operativi di inizio anno per noi piccoli Imprenditori che non abbiamo budget da spendere in azioni di "tecnicamente corretto guerrilla marketing" ma ... disponiamo di pochi soldi, tanta fantasia, conoscenza del territorio, combattiamo un nemico più grosso e potente di noi, abbiamo passione, feroce determinazione e stringiamo alleanze ... dei perfetti Guerriglieri insomma:
- non parlare mai male del tuo concorrente per cercare di valorizzare il tuo lavoro, se lo fai stai dando dello stupido a chi lo ha scelto e probabilmente il tuo potenziale cliente non gradirà molto e in più se ha un'ottima relazione con il concorrente che stai cercando di denigrare magari ti sputtana anche un tantino.
- documentati: se vuoi andare a pascolare nel giardino di qualcun'altro, com'è giusto che sia in un regime di libera concorrenza, documentati, capisci il target, cerca di immedesimarti in quello che può volere il tuo potenziale cliente, non cercare di imporre il tuo punto di vista
- non essere autoreferenziale, troppo spesso noi che ci occupiamo di marketing e di comunicazione "sappiamo cosa serve" ... è un grande errore, fai domande, ascolta, chiedi chiarimenti
- cura il titolo: è la parte più importante di tutte le tue comunicazioni, se non scrivi titoli accattivanti hai una buona probabilità di vedere cestinato il tuo messaggio
- non fare mail di presentazione più lunghe di 10 - 15 righe, annoiano e vengono cestinate
- non allegare file se non richiesti
- se invii una mail o una promo chiedi qualcosa: un incontro, l'autorizzazione ad inviare qualcosa ecc..ecc.. il marketing non serve, per noi piccoli imprenditori con budget ridotti, ad essere visibili, serve a chiudere delle vendite e quindi ... non essere timido, chiedi qualcosa.
- Se decidi di essere presente sul web con un blog ... scrivici regolarmente non pensare di avere lettori o di posizionarti sul web scrivendoci una volta ogni tanto. Creati una reputazione usando tutti gli strumenti a tua disposizione, se non hai le competenze affidati a dei professionisti, ad un SEO, a chi ti pare, ma comunque sii attivo, non aspettare che la gente ti cerchi ... non lo farà.
Il mantra di questo post è:agghiaccianteagghiaccianteagghiaccianteee
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