Esistono tre figure professionali per me: gli imprenditori, i collaboratori e i collaboratori con la mentalità imprenditoriale che chiamo "le figure chiave"
Sono tutte figure importanti e fondamentali in un azienda, tutte servono ma, oggi sono solo le figure chiave che avranno gli avanzamenti di carriera, le opportunità e che si farà di tutto per tenerle in azienda. Se sei un "collaboratore" sei "facilmente sostituibile" e quindi questo post, scritto con momenti di cat blog, vuole rappresentare il mio punto di vista, che non necessariamente è giusto però, se lavori con me o in una delle mie aziende o vuoi lavorare con me rispondendo ad un annuncio di lavoro, mi sembra corretto che tu conosca.
Perchè lo scrivo? Perchè mi sono accorto che negli ultimi tempi, non sono forse stato sufficientemente chiaro e quindi probabilmente ho illuso delle persone e ne ho deluse delle altre. Non serve a cambiare lo stato delle cose, serve però per fare chiarezza e dare visibilità per il futuro. Oggi sopportatemi così.
Come nasce un imprenditore e quali sono le sue caratteristiche? Ve lo siete mai chiesto?
Perchè vedete c'è una premessa da fare: se tu lasci un posto di lavoro per decidere di fare l'imprenditore, prima di tutto ... diventi un disoccupato!
Molti pensano di iniziare a fare "Impresa" mantenendo la mentalità da "dipendente" e quindi falliscono ancora prima di iniziare perchè fare impresa significa: duro lavoro, tanti investimenti, pane e acqua per parecchio tempo e nessuna garanzia del risultato. E questo è quanto. Se pensi di fare l'imprenditore con la garanzia dello stipendio, del compenso, della gloria e dell'onore o se pensi di farlo per scherzo, quando hai tempo ... ecco che forse ... è meglio che continui a fare quello che stai facendo.
Fare impresa, per come la penso io, è la cosa più bella che c'è ma è anche molto, molto, molto, mooooooooolto impegnativo.
E allora chi te lo fa fare?
Bella questa domanda: te lo fanno fare i tuoi sogni, i tuoi obiettivi, il fatto che sai che, riuscendoci, potrai veramente determinare in pieno il tuo risultato e assumere un valore vero per te e per la società. Non te lo può far fare il desiderio di ricchezza perchè quando inizi non sei ricco, non può fartelo fare il desiderio di fama perchè quando inizi non sei famoso, non può fartelo fare il desiderio di riconoscimento perchè quello, forse arriverà ma molto in là.
Mi spiego meglio: non è che le cose che ho elencato non vadano bene, però sono un effetto del fatto di fare impresa, un bell'effetto; non possono essere la causa altrimenti non ce la farai, alla prima difficoltà mollerai, alla prima contrarietà lascerai perdere.
Un imprenditore deve motivare i suoi uomini ma deve farsi motivare dai suoi sogni. Un imprenditore non ha bisogno di continui riconoscimenti e attenzioni anche se lui le deve dare ai suoi collaboratori.
Un imprenditore non si lamenta del tempo che passa e delle cose che non sono successe o che possono essere andate male, semplicemente fa qualcosa per farle andare bene.
Ci sono persone che vogliono fare impresa con me, questa cosa capita spesso ultimamente e la misura in cui io valuto se ce la possono fare oppure no è proprio questa: il fatto di avere o meno bisogno di cura e attenzione come se fossero dei collaboratori.
Perchè io ho bisogno di partner, di collaboratori e di figure chiave che però sono tre figure completamente diverse.
Le candidature sono aperte per tutte e tre le posizioni, io come sa chi mi conosce, non sono una persona con un carattere facile e posso essere brusco anche se ho l'animo di un cucciolino ... almeno spero!
Se sei un mio collaboratore e se mi capita di trattarti male, non succede spesso ma può succedere, mi preoccupo, mi intristisco e cerco di rimediare, cerco di capire dove ho sbagliato e cerco di porvi rimedio, anche se ultimamente, in un caso, non ci sono riuscito, ti garantisco che farò di tutto per farti star bene in azienda da noi, e che avrai gli avanzamenti previsti dai contratti, sei importante come gli altri ma se decidessi di andare via non farei nulla per trattenerti.
Se sei un mio collaboratore e vuoi diventare un figura chiave, non mi aspetto che tu rischi come lo sto facendo io e mi sento in dovere e ho il piacere di motivarti.Però ti chiedo una mentalità imprenditoriale, che non vuol dire schiantare ma vuol dire: chiedere se non capisci, essere veloce, aiutarmi a far crescere le persone senza essere geloso/a della tua conoscenza, sapere che contano i risultati e non l'impegno ma soprattutto sapere che, le soddisfazioni arriveranno nel tempo e quindi, per favore, se non sei ancora all'altezza non c'è problema ma datti da fare per colmare il gap senza fare i capricci o essere troppo permaloso/a. Rompimi le scatole se io non ti sto supportando a dovere, potrebbe capitare, non ho scuse per questo ma le figure chiave spesso vengono prese in mezzo. Se tu sei una mia figura chiave lo capirai perchè te lo dirò, dammi una mano a risolvere i problemi non contribuire a crearmene e soprattutto dammi feedback costante aiutandomi ad aiutarti nella crescita. Ti garantisco che quando l'azienda crescerà, anche grazie al tuo prezioso contributo in termini di "solvente e solutore di problemi" tu ricoprirai uno dei ruoli chiave, molto probabilmente abbiamo già pianificato la tua carriera e il tuo ruolo futuro, che ancora oggi, forse, non esiste, ma che è giusto che tu conosca già oggi. La mentalità imprenditoriale che ti è richiesta è qui: credere in futuro che ancora non esiste e darti da fare per realizzarlo, insieme a me.
Se ambisci a diventare un mio partner il livello si alza. Non ho tempo e voglia di farmi tante seghe mentali per curarti tutti i giorni, chiederti come stai e preoccuparmi di cosa ti dico e di come te lo dico. Se vuoi diventare un mio partner, oltre ad avere tutte le caratteristiche all'ennesima potenza della figura chiave, la tua mentalità dev'essere da survivor, ti voglio veloce, reattivo e cazzuto/a: se hai qualcosa da dirmi me lo dici senza tante palle e soprattutto sai che se vuoi ottenere un risultato devi guardare avanti non indietro perchè ... se entri nel futuro guardando nello specchietto retrovisore ... ti schianti. Soprattutto se vuoi diventare un mio partner ti assumi tutti i rischi che mi assumo io ... troppo facile fare gli splendidi con il mio c..o avendo tutte le garanzie e le tranquillità.
Viviamo in un mondo veloce, velocissimo e le decisioni da prendere sono tante e rapidissime, io per esempio, con il mio socio Demetrio spesso non mi vedo per settimane o non mi sento per giorni ma ... siamo allineati, so che mi fido di lui non perchè ce lo siamo detti ma perchè lo abbiamo sperimentato fianco a fianco in anni di battaglie tante vinte, alcune perse. So che se sono in difficoltà lui dividerebbe con me le sue cose, così come farei io per lui e questa cosa non succede perchè ce lo si dice, si consolida nel tempo, quando capitano i problemi veri e nel partner trovi supporto. La stessa cosa succede con Giovanni anche se con lui non condivido tutte le cose che condivido con Demetrio, sapete perchè mi fido di loro? Perchè insieme abbiamo mangiato merda e non abbiamo perso il sorriso e la voglia di sognare e costruire cose insieme. Sono sempre rose e fiori? Certo che no a volte sono anche grandi scontri. Fa parte del gioco.
Se vuoi diventare mio partner non basta che ci metti le idee ci devi mettere l'anima e il tempo in modo incondizionato per far andare bene le cose. Oppure i soldi, tanti soldi, per avere una quota di minoranza della nostra società ... però onestamente, i soldi si trovano in qualche modo, i partner non è così semplice e quindi io preferisco sempre la prima opzione.
Perchè ho scritto questo post? Perchè oggi ho incontrato una persona interessante, Fabrizio, che potrebbe, forse, un giorno diventare un nostro partner nel futuro per sviluppare un settore di una delle nostre attività.
Ho cercato di dissuaderlo, di spaventarlo e di dipingergli la cosa in modo veramente duro, come in effetti è. Perchè sono stato così stupido da rischiare una fuga, direte voi?
Perchè, come ho scritto sopra, ho scoperto che negli ultimi tempi ho illuso la gente e questo non è un bel comportamento da tenere, non ho spiegato bene che cosa significa per me fare impresa. Sono uno stronzo? No, non penso però sicuramente sono una persona che fino ad ora ha dato per scontate tante cose e quindi, concedetemi questo momento cat blog. Non vi chiedo di essere d'accordo con me, però se volete lavorare con me mi sembra giusto che conosciate il mio pensiero.
Il mantra di questo post è: ecchecaspitaecchecaspitaecchecaspita
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