Molto probabilmente una piccola audience di utenti crede che io sia una persona "interessante" per fare business insieme e ultimamente ricevo diverse richieste di collaborazione, qualche decina dall'inizio dell'anno, che non sono tante ma, visto che non sono l'ufficio di collocamento, sono comunque un bell'indicatore. La cosa mi lusinga assai.
Persone che mi contattano per collaborare con me nei campi più disparati: chi per scrivere un libro, chi per venire in aula, chi per fare consulenza, chi per entrare nell'ufficio mktg di una delle mie aziende.
Tutte persone che hanno un sacco di idee ma un'unica certezza: vogliono essere introdotte dai miei clienti e nel mio piccolo mondo, gratis.
Questo vuole essere un post informativo per tutte le persone ambiziose che vogliono ottenere risultati importanti e mi scuso con tutti se apparirò un pò cinico, ma è importante per me, perchè ho veramente voglia di dare una mano, nei limiti del possibile, a persone di talento.
Questo post non è rivolto ovviamente alle persone che cercano un posto fisso, certo e confortevole, se siete tra queste, e non c'è nulla di male ad esserlo, non andate avanti a leggere.
Se viceversa siete tra quelle persone che considerano la professione una sfida per crescere e per migliorarsi costantemente allora andate avanti, perchè quello che leggerete sotto è utile sempre e con tutti, non solo per lavorare con me.
Questo post è rivolto alle persone a cui piacciono le sfide di carattere imprenditoriale, non alle persone che vogliono fare il mio mestiere part time, mantenendo un piede nel lavoro che fanno e vedere l'effetto che fa da questa parte. Il mio è un mestiere che, se lo vuoi fare, lo fai senza rete, perchè gli imprenditori con cui ci confrontiamo tutti i giorni io, il mio socio e il nostro staff, vivono senza rete. Solo se sei uguale a loro puoi risultare credibile. Altrimenti sarai sempre un professorino, buono per la formazione finanziata o per i corsi da fare giusto perchè bisogna farli.
La regola da seguire è sempre la solita con cui vi annoio da molto tempo: 10.000 ore di brutale allenamento nella pratica che significa due ore al giorno, per cinque giorni alla settimana, per dieci anni di fila: prima sei, poi fai, poi ottieni, questà è l'unica strada per raggiungere l'eccellenza, non ci sono scorciatoie, e questo è quanto!
Perchè vi dico questo? Perchè la domanda che ti devi fare quando hai un sogno da realizzare e intravedi qualcuno che ti può dare una mano a realizzarlo non è: "Cosa posso avere da lui/lei" ma: "Cosa posso dargli, come posso essere interessante per lui/lei per poi pensare di avere?"
Io sono trent'anni che sono sul mercato, con alti e bassi ma ci sono, ogni volta che ho voluto uscire dalla mia area di confort ho pagato il prezzo: ho studiato, ho lavorato gratis per imparare, ho sbagliato e ricominciato da capo,ho guadagnato poco stando in terza, quarta, a volte ultima fila, osservando, chiedendo, carpendo, provando e riprovando. Ora mi chiedo, perchè devo introdurti dai miei clienti e farti lavorare? Perchè non lo fai prima tu con me, e poi vediamo se io sono disposto a farlo con te?
E' un ragionamento egoistico e opportunista? Certo che si.
Le collaborazioni professionali si basano su relazioni di fiducia. Per realizzare relazioni di fiducia devono essere ben chiari i rapporti di forza che determinano l'inizio di un'avventura e che possiamo riassumere brevemente così:
- Tu hai un pacchetto clienti e servizi, io ho un pacchetto clienti e servizi analogo, una reputazione sul mercato analoga e una struttura analoga; in questo caso ci mettiamo insieme e studiamo una collaborazione paritaria.
- Tu hai un pacchetto clienti e servizi, io ho tanta volontà, voglia di sfondare e idee; in questo caso ti chiedo: "Mi prendi con te per imparare e ti dimostro quello che valgo e poi ci sediamo a discutere i termini economici? " Una volta questa cosa si chiamava apprendistato, quello vero, quello da cui imparavi un mestiere spendibile sul mercato.
- Tu hai un pacchetto clienti e servizi, io non ho niente ma voglia di entrare nel business; in questo caso, se a te interessa la cosa, devo essere disposto a metterci un pacchettino di soldi per verificare se esiste la possibilità di entrare come socio finanziatore e partecipare agli utili, se ci saranno.
I rapporti di forza possono essere sbilanciati all'inizio per poi equilibrarsi nel tempo, dipende dai risultati apportati e appunto dal consolidarsi delle relazioni di fiducia nel tempo.
Le conoscenze, il mestiere, la credibilità e le relazioni sono le cose più importanti sia per un brand grande che per un brand piccolo come il mio, perchè dovrei dartele gratis?
In questi anni e in questi mesi tante persone si sono proposte, qualcuna con l'atteggiamento giusto, ha messo sul piatto la sua conoscenza e la sua competenza, io, il mio socio e il nostro staff ci abbiamo messo la nostra e abbiamo creato un rapporto win-win che funziona. Voglio dare un grande riconoscimento pubblico a queste persone che ammiro molto:
Mi riferisco ai ragazzi di http://www.livenet.it/ e di 3d0 che sono venuti da me, quando cercavo un partner per sviluppare la nostra area web e mi hanno detto: "Noi sappiamo fare questo e lo mettiamo a tua disposizione perchè crediamo di poterti essere utili, poi vedremo in futuro come creare uno scambio". Sono passati diversi mesi e stiamo collaborando, noi ci troviamo benissimo, penso anche loro. Loro, ora, hanno accesso ai miei clienti.
Mi riferisco ad Antonella Cabriolu che si è messa in gioco regalandoci tutta la sua esperienza in ambito comunicativo, culturale, filosofico e psicologico, essendo disposta ad imparare le cose che possiamo trasferirle e che si fa giornate di affiancamento operativo per farlo, viaggiando in lungo e largo per l'Italia. Lei, ora, ha accesso ai miei clienti.
Mi riferisco ad Orazio Grillo che si è preso un anno sabbatico per seguirmi e imparare i trucchi del mestiere facendo migliaia di chilomentri con me, mangiando panini e bevendo chinotti in autogrill tra un trasferimento e l'altro, osservando, supportando, donando la sua esperienza, rubando, imparando. Lui, ora, ha accesso ai miei clienti.
Mi riferisco a Massimo e Riccardo, che ho appena conosciuto e che senza tante formalità mi mettono in classe decine dei loro clienti per un evento nato dal nulla sull'onda di un'idea di lavoro comune che dobbiamo ancora sviluppare. Loro, se i presupposti saranno confermati, avranno accesso ai miei clienti e io e Demetrio li supporteremo nella loro crescita, se lo vorranno.
Ma tu, che vuoi portare il tuo corso o la tua esperienza dai miei clienti, quanto sei disposto ad investire per farlo?
Perchè io non ho bisogno di "front man" da mandare sul palcoscenico o di "nuovi corsi"; ho bisogno di persone che, come me, mordano la polvere per diventare, in futuro, dei grandi "front man" proponendo magari nuovi corsi ai "nostri" clienti, non ai solo ai miei.
Quindi, la risposta per tutti quelli a cui ho dato risposte cortesi, gentili, che però non vi hanno convinto perchè non avete inteso bene se voglio collaborare con voi o no è: si, assolutamente si.
Ma leggete bene quanto scritto qui sopra; da oggi in poi userò questo post come premessa a qualsiasi richiesta di collaborazione. Sono presuntuoso ed arrogante? Concedetemelo oggi, suvvia ;-)
Ho ragione? Probabilmente no, ma stai certo che se tu avessi qualcosa che mi piacerebbe imparare io con te mi comporterei così.
forzaonorecolore
Il mantra di questo post è: esserefareavereesserefareavere

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