Finalmente, dopo decenni di attesa, la verità mi è stata rivelata, AllelujAlleluja, ho scoperto a cosa serve la Salerno - Reggio Calabria, Alleluja (questo pezzo va fatto tutti insieme cantando, orsù cantiamo). Andiamo per ordine, vi illustro come la verità mi si è manifestata, Alleluja.
Venerdì mattina ore 09.00 sbarco a Villa San Giovanni e mi accingo a risalire lo Stivale per ritornare a casa dopo due settimane di ritiro spirituale in attesa della Rivelazione; Venerdì sera ore 18.00 arrivo a Salerno: nove ore per fare circa 300 km senza particolari problemi di traffico, nessun incidente e nessun problema apparente. Durante la "transumanza" mi sono chiesto più e più volte: "Why, pecchè?" ... ma nessuno venne a rispondermi, poi, mentre guidando il popolo degli eletti riflettevo disperso tra le montagne della Sila mi sono chiesto: "Ma, come mai, ci sono 300 km di Autostrada, non c'è traffico, non ci sono incidenti e io me li sto facendo tutti sulle statali in giro in giro cric tra la Calabria, la Basilicata e la Campania? Ci dev'essere un perchè e secondo me il perchè c'è: questa non è un' Autostrada, è qualcos'altro!" ...phummm, lampi, fulmini e saette e di colpo, dopo aver pronunciato questa frase mi trovo trasportato in un altro posto, non so in che tempo e mi sento leggero, molto leggero e sereno: comprendo che la verità mi sta per essere rivelata, Alleluja. Il posto in cui vengo teletrasportato non è semplice da descrivere, vi posso dire che sembra di essere in Sardegna in una villa, ma si vedono anche dei trulli, neanche fossimo a Gallipoli e dietro i trulli si intravedono le guglie del Duomo di Milano proprio a fianco del Colosseo un posto strano dove tutti mangiano mortadella e sono vestiti di verde, quasi aulico, e mentre mi chiedo dove sono ecco, l'Apparizione mi si manifesta in tutta la sua maestà: seduti in cerchio sopra una forma di caciocavallo ci sono tutti i Presidenti del Consiglio a partire dagli anni '60, ci sono proprio tutti e si presentano, a me, si presentano dicendomi: "Benvenuto, tu sei l'eletto e la verità sta per esserti rivelata affinchè tu possa tornare laggiù e diffondere la buona novella, Alleluja, Alleluja". Ma perchè proprio io, mi chiedo, e Bettino, Silvio, Giulio, Aldo, Romano, Massimo e tutti gli altri, leggendomi nel pensiero come solo loro sanno fare esclamano in coro: " Ma perchè hai capito, hai capito che la Salerno - Reggio Calabria non è un'autostrada ... è tutt'altra cosa, e come la manna, è come la mamma, ora ti spieghiamo". Non sto ad annoiarvi con la cronaca della spiegazione ma posso dirvi solo che è stata molto interessante, tra le altre cose, durante la Rivelazione ci sono stati intrattenimenti vari, fanciulle danzanti, sagre paesane, tutto molto friendly, tutto molto innocente; la sostanza in ogni caso è questa e se seguitate a leggere scoprirete a cosa serve la Salerno - Reggio Calabria.
La Salerno - Reggio Calabria ha tre funzioni: Training acclimatativo; Cultural eno gastronomico; Opera Sociale. Analizziamoli uno per uno:
Training Acclimatativo. Parte uno la discesa: sei un lavoratore, un pò sfigato, che aspetta tutto l'anno le ferie, hai solo due o tre settimane di riposo e arrivi il giorno della partenza stressato e stanco; vuoi mettere essere catapultato subito in spiaggia? Ti verrebbero le verruche e gli attacchi di panico, molto meglio farti masticare rabbia e stress defaticante durante gli ultimi 300 km, è un pò come fare streching dopo la performance, ti strecci e ti rilassi, ti godrai meglio la vacanza, tra le altre cose il tutto è gratis, non devi neanche pagare al casello; gran gallata! Parte due la salita: hai finito le tue ferie, devi rientrare al lavoro, non sarebbe carino iniziare di colpo e passare dallo stato di totale relax allo stato di stress e quindi Loro, gli Illuminati di tutte le correnti politiche hanno pensato bene di farti fare "l'acclimatamento graduale" i primi trecento km ti daranno l'idea di come sarà il tuo inverno e poi, una volta a Salerno con calma arrivi a casa riflettendo su quanto sei stato fortunato, anche qui, fantastico, è tutto aggratis.
Cultural eno gastronomico. Ma pensaci bene, come sono tristi le Autostrade, veloci e impersonali, non vedi nulla, non entri a contatto con la cultura locale, al massimo ti spari un fattoria o un bufalino all'autogrill ma di fatto non vivi il posto, non entri nello spirito delle cose e noi, gli Illuminati cosa abbiamo pensato di fare per il tuo benessere e il tuo relax? Gite a sorpresa e itinerari alternativi massì esci un momentino e fatti 100 km nella splendida campagna potentina dove non c'è una casa neanche a pagarla, ma vuoi mettere? Strade bianche, cinghiali ballerini e mufloni parlanti, uno spettacolo! Risali le montagne della Sila, rigorosamente a senso unico alternato per poterti soffermare nei punti paesaggistici migliori a pensare: "Grazie, Illuminati, grazie, Alleluja".
Opera Sociale. Abbiamo creato centinaia di migliaia di posti di lavoro e li abbiamo messi tutti lì: venti persone ad ogni incrocio delle mulattiere su cui sei in gita, seduti sul ciglio della strada che ti guardano e ogni tanto si alzano e provocano un ingorgo e tu ti chiedi:" Ma sono scemi? A cosa serve tutta questa gente?" ... lo scemo sei tu perchè non ti sei reso conto che loro sono travestiti da operai dell'Anas ma in realtà sono gli intrattenitori, un pò come nei villaggi vacanza, sono pagati per farti divertire, non ditelo a nessuno ma ho scoperto che Fiorello ha iniziato così la sua carriera, il gioco è scoprire chi è il capo villaggio, se lo scopri vinci un'altra rotonda e altre due ore di gudurioso e gioioso ingorgo, Alleluja!
La verità mi è stata rivelata, Alleluja! La notizia più fantastica però mi è arrivata al momento del congedo quando gli Illuminati mi hanno detto: "Ora vai, figliuolo, e comunica al nostro popolo il nostro nuovo fantastico progetto che creerà non un milione ma tre miggggggliardi di posti di lavoro: Il Ponte Salerno - Messina opera faraonica e assolutamente indispensabile, 300 km di ponte tutto sospeso, tre sole campate, ascensori panoramici, campi da football, cinema multisala e realta virtuali a gogò. Io mi sono sentito smarrito, confuso e ho esclamato: "Ma, il ponte sulle Stretto ?", risposta: " Ma cribbio, è antico, retrò, certo, lo faremo, ma dopo, come ponte di servizio per portarci in gita le scolaresche di Pizzo Calabro, Donna Lucata, Ivrea e di Chatillon" la priorità ora, per questa nostra grande Nazione è il Ponte Salerno - Messina. Alleluja e ora vai, figliuolo, vai".
Sbradagansmang e stordito come un campanaccio suonato mi sono ritrovato al volante dell'auto sul bordo di un campo calabrese con Simona che mi guarda e mi fa:" Tutto bene? Mi sembri un pò assente" , "No" rispondo io, "Sto benissimo, un'esperienza fantastica, ora chiediamo a quella capra che c'è laggiù a venti chilometri, unico abitante del luogo dove possiamo costruire una capanna di giunchi rivestita di fette di sopressata piccante perchè io sto qui, voglio stare qui ad aspettare il Ponte. Olè"
Il mantra di questo post è: allelujallelujallelujia
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